ztlroma.it non gestisce multe e ricorsi. Qui trovi in breve il percorso descritto da Roma Capitale quando arriva un verbale per la ZTL, con i link ufficiali.
Prima cosa: leggere il verbale
Importo, norma violata, ente che ha accertato la violazione e le istruzioni per pagare o contestare sono scritti sul verbale. L'indirizzo del Gruppo di Polizia Locale che ha elevato la contravvenzione è indicato nel verbale stesso. Su ztlroma.it non troverai importi: cambiano con la violazione contestata e valgono quelli scritti sull'atto che hai in mano.
Se la contestazione riguarda un permesso che dovresti avere, per verifiche su autorizzazioni e permessi rilasciati Roma Servizi per la Mobilità indica la PEC permessistica@pec.romamobilita.it.
Pagare o fare ricorso
Il ricorso è alternativo al pagamento: chi paga la sanzione non può più fare ricorso, né al Prefetto né al Giudice di Pace.
Il ricorso può essere proposto al Prefetto o al Giudice di Pace di Roma.
Ricorso al Prefetto
Il ricorso al Prefetto si presenta entro 60 giorni dalla notifica del verbale, o dalla contestazione se la multa è stata fatta su strada, e va firmato dall'intestatario del verbale. Si invia in uno di questi modi: per PEC a protocollo.prefrm@pec.interno.it, con raccomandata A/R a Prefettura di Roma, via IV Novembre 119/A, 00187 Roma, oppure tramite il Gruppo di Polizia Locale che ha elevato la contravvenzione, a mano o con raccomandata A/R. L'indirizzo del Gruppo è scritto sul verbale. Il ricorso mandato a un indirizzo email semplice non viene accettato.
Va allegata una richiesta di annullamento firmata dall'intestatario, eventuale documentazione che dimostra l'estraneità del veicolo, copia del documento d'identità dell'intestatario e copia o originale del verbale. Se il Prefetto respinge il ricorso, con un'ordinanza ingiunge il pagamento di una somma non inferiore al doppio del minimo previsto per la violazione, più le spese (art. 204 del Codice della strada). Se invece non arriva nessun atto, il ricorso si intende accolto. Contro il rigetto si può ricorrere al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza.
Ricorso al Giudice di Pace
Il ricorso al Giudice di Pace di Roma si presenta entro 30 giorni dalla notifica del verbale, 60 se chi lo presenta risiede all'estero, all'ufficio del Giudice di Pace di Roma, settore civile, in via Teulada 40, oppure con raccomandata A/R allo stesso indirizzo. È dovuto il contributo unificato. Al Giudice di Pace si può chiedere la sospensiva dei termini di pagamento, cioè la possibilità di pagare la sanzione originale se il ricorso viene respinto.
I termini sono brevi: ricontrolla le date sul verbale e nelle pagine ufficiali linkate in fondo, e per una situazione concreta rivolgiti a chi può darti assistenza legale.
Entro 60 giorni dalla notifica del verbale, per PEC a protocollo.prefrm@pec.interno.it, con raccomandata A/R alla Prefettura di Roma, via IV Novembre 119/A, 00187 Roma, o tramite il Gruppo di Polizia Locale indicato sul verbale.